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Lettera di Dimissioni 2019: Modulo online

La lettera di dimissioni deve essere presentata per via telematica, cioè compilando un form online.

Questo significa che per dare le proprie dimissioni e risolvere consensualmente un rapporto di lavoro non si può far pervenire una lettera cartacea al datore di lavoro, come accadeva in passato. Infatti, in seguito all’entrata in vigore del Jobs Act, ossia la riforma del diritto del lavoro prevista dal decreto legge 20 marzo 2014, n. 34 e dalla legge 10 dicembre 2014, n. 183, ciascun lavoratore può comunicare la propria dimissione volontaria o la risoluzione consensuale di un rapporto di lavoro telematicamente.

Ma in che modo dev’essere inviato il modulo di dimissioni? E come si compila? In questa breve guida ti spieghiamo come recedere da un contratto di lavoro e come compilare il modulo online lettera di dimissioni.

COS’E’ LA LETTERA DI DIMISSIONI?

I lavoratori e le lavoratrici che desiderano recedere da un contratto di lavoro devono comunicarlo al datore di lavoro e agli enti competenti attraverso la lettera di dimissioni. In sostanza, dunque, si tratta della comunicazione relativa alle dimissioni volontarie o alla risoluzione consensuale del rapporto lavorativo.

In passato, il lavoratore che decideva volontariamente di dimettersi doveva comunicarlo al datore di lavoro inviandogli un’apposita lettera a mezzo raccomandata o consegnandogliela a mano. Era necessario, inoltre, che il lavoratore conservasse una copia controfirmata dell’accettazione della recessione dal contratto.

Con l’approvazione della legge del 17 ottobre 2007, n. 188, è stata poi stabilita la presentazione online delle dimissioni, attraverso una specifica procedura fruibile tramite il portale web del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il cui iter è stato successivamente modificato dalla Riforma Fornero (legge 28 giugno 2012, n. 92). L’iniziativa è nata con lo scopo di contrastare il fenomeno delle c.d. ‘dimissioni in bianco’, una pratica diffusa consistente nella firma delle dimissioni da parte dei lavoratori al momento dell’assunzione, in bianco e senza data.

NUOVO MODELLO LETTERA DIMISSIONI: COSA CAMBIA?

In continuità con le strategie adottate per combattere il fenomeno delle ‘dimissioni in bianco’, penalizzante per i lavoratori più deboli, a partire dal 12 marzo 2016 è stato istituito uno nuovo modulo di dimissioni volontarie, risoluzione consensuale del rapporto di lavoro e revoca delle dimissioni. Il nuovo sistema, introdotto dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.7 dell’11 gennaio 2016 ed entrato in vigore il 12 gennaio, prevede che le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro devono essere effettuate esclusivamente in via telematica.

Il nuovo modello online dev’essere compilato e inviato secondo le modalità indicate nel decreto ministeriale del 15 dicembre 2015, emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Dunque, la compilazione del modulo dimissioni online è l’unico modo previsto, dalla normativa vigente, per poter recedere dal proprio contratto di lavoro, pena la non validità delle dimissioni.

CHI PUÒ COMPILARE LA LETTERA DI DIMISSIONI ONLINE?

Il modulo dimissioni online per il recesso e revoca del rapporto di lavoro può essere presentato dai lavoratori del settore privato, titolari di un contratto di lavoro subordinato. I lavoratori possono scegliere di compilarlo personalmente o avvalendosi dell’aiuto di soggetti preposti.

La compilazione, infatti, può essere effettuata nelle seguenti due modalità:

direttamente dal lavoratore interessato;
da soggetti abilitati, ovvero CAF, sindacati, patronati, enti bilaterali, commissioni di certificazione, consulenti del lavoro e sedi territoriali competenti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, che vengono dunque delegati dal lavoratore a compilare e trasmettere per suo conto la pratica.
Nel caso di lavoratori minorenni, la trasmissione delle dimissioni telematiche deve essere effettuata con l’assistenza di uno dei genitori, titolare della potestà genitoriale, o di chi ne fa legalmente le veci.

Quindi, se sei un lavoratore del settore privato con contratto subordinato e desideri dare le dimissioni, puoi scegliere se procedere in autonomia oppure se affidarti ad un ente che eseguirà la compilazione del modulo per tuo nome e conto.

COME SI COMPILA IL MODULO DIMISSIONI ONLINE?

Puoi presentare le dimissioni telematiche attraverso un’apposito servizio online reso disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, o tramite le app per smartphone e tablet dedicate, che consentono di eseguire la procedura utilizzando dispositivi con sistema operativo iOS o Android.

Se decidi di compilare autonomamente il modulo devi disporre del Pin INPS Dispositivo oppure delle credenziali SPID.

Cosa sono? Il Pin INPS è il codice personale necessario per accedere ai servizi telematizzati dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale. Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), invece, è il nuovo sistema di login che permette a cittadini e imprese di accedere a tutti i servizi online di pubbliche amministrazioni e imprese aderenti, utilizzando un’unica identità digitale.

Per avere accesso al modello online di dimissioni volontarie devi possedere uno dei due. Se ne sei sprovvisto puoi richiederli nelle seguenti modalità:

per richiedere il Pin INPS Dispositivo – utilizzando l’apposita procedura di richiesta online del codice personale attraverso il sito ufficiale dell’INPS www.inps.it (Prestazioni e Servizi > Richiesta PIN On Line), oppure rivolgendoti al contact center INPS, chiamando il numero verde gratuito da rete fissa 803 164 o il numero per chiamate da cellulari, a pagamento, 06 164164. Se già possiedi il Pin e lo hai smarrito puoi effettuare la procedura di ripristino attraverso il portale web dell’Istituto (Prestazioni e Servizi > Ripristino PIN) o puoi chiederne la revoca (Prestazioni e Servizi > Revoca PinOnline) per poter poi richiedere un nuovo codice;
per ottenere l’identità SPID – rivolgendoti ai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider), ovvero soggetti privati accreditati dall’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) per rilasciarla, seguendo le indicazioni riportate in questa pagina.
Una volta in possesso del Pin INPS o delle credenziali SPID, devi accedere al form online per la trasmissione della comunicazione e compilarlo. Se decidi di rivolgerti ad un soggetto abilitato, sarà quest’ultimo che provvederà a compilare i dati e inviarli al Ministero del Lavoro.

PROCEDIMENTO
Per compilare il modulo online devi procedere come segue:

accedi al portale del Ministero del Lavoro www.lavoro.gov.it, entra nell’area ‘Strumenti e servizi > Dimissioni volontarie’ e seleziona la voce ‘Accedi al sistema’, per essere reindirizzato alla pagina di compilazione (dalla stessa area è possibile, in alternativa, seguire i link per scaricare le app iOS o Android per effettuare la procedura di dimissione telematica tramite smartphone o tablet);
clicca su ‘INPS’ o ‘SPID’ per autenticarti, utilizzando le tue credenziali, e procedere con la compilazione autonoma del modulo;
clicca su ‘Dimissioni volontarie’ e sul tasto ‘Entra’ e, quindi, su ‘Inserisci nuova dimissione’, accedendo alla schermata in cui sono visualizzati i rapporti di lavoro attivi;
clicca sull’icona blu presente sotto la voce ‘Seleziona’, in corrispondenza del rapporto di lavoro da cui vuoi recedere, per accedere al modello online da compilare, che è suddiviso in 4 sezioni:
– la prima sezione è destinata all’inserimento dei dati del lavoratore (Codice Fiscale, Cognome, Nome, e-mail);
– la seconda sezione è destinata alla compilazione dei dati del datore di lavoro (Codice Fiscale, Denominazione, e – mail / PEC, Indirizzo della sede di lavoro, Comune e CAP)
– la terza sezione è riservata al rapporto di lavoro e dunque alla data di inizio e al tipo di contratto;
– la quarta sezione è dedicata al tipo di richiesta che si sta effettuando: dimissioni volontarie, revoca per giusta causa o risoluzione consensuale, con la rispettiva data di decorrenza;
una volta compilate tutte le sezioni, verifica che le informazioni siano esatte, in quanto una volta salvate il sistema non consente di effettuare modifiche, e clicca su ‘Salva’ per inviare la comunicazione, convalidando i dati inseriti, o su ‘Annulla’ per annullare tutte le modifiche apportate. In caso di validazione, viene visualizzato un messaggio di avviso che comunica che la richiesta è stata elaborata correttamente e che è stata inviata una mail di notifica al datore di lavoro;
chiudi la finestra (pop up) contenente l’avviso per essere reindirizzato in automatico alla pagina iniziale, che contiene l’elenco delle dimissioni presentate, da cui puoi visualizzare e scaricare la ricevuta della dimissione appena inviata, cliccando sull’icona presente sotto la dicitura ‘Scarica PDF’. Il modulo scaricabile contiene una quinta sezione al suo interno, relativa ai dati di invio, che riporta il codice identificativo del modulo e la data di trasmissione.
NOTE DA CONSIDERARE PER LA COMPILAZIONE E INVIO DEL MODULO
Se il rapporto di lavoro per cui intendi presentare le dimissioni non è presente nell’elenco mostrato dal sistema, puoi procedere con l’inserimento delle dimissioni cliccando sul tasto ‘Inserimento dimissioni per un rapporto di lavoro non presente in elenco’.

Per i rapporti di lavoro iniziati a partire dal 2008, il sistema delle comunicazioni obbligatorie precarica automaticamente le informazioni relative alla sezione 1 (lavoratore) e alla sezione 2 (datore di lavoro). Quindi se sei stato assunto dal 2008 in poi non devi compilare queste parti.

I lavoratori che hanno cominciato il rapporto lavorativo prima del 2008, invece, devono fornire personalmente una parte dei dati nel modulo. Dunque, se rientri in questo caso, devi inserire le informazioni che vengono richieste.

Per chiarimenti relativi all’utilizzo della procedura online mettiamo a tua disposizione la GUIDA AGGIORNATA (Pdf 1,19Mb) relativa alle modalità operative per inviare le dimissioni telematiche. Ti ricordiamo, inoltre, che puoi usufruire di un servizio di supporto, contattando l’URP online nelle modalità indicate al punto 5 del manuale operativo, e che puoi consultare la pagina web dedicata alle risposte alle domande frequenti (FAQ) predisposta dal Ministero del Lavoro.

E’ POSSIBILE REVOCARE LE DIMISSIONI?
Si, entro e non oltre 7 giorni dalla data di invio del modulo di dimissioni online. Per procedere alla revoca delle dimissioni o della risoluzione consensuale del contratto, devi semplicemente accedere alla lista delle dimissioni volontarie, all’interno della tua area riservata, e cliccare sull’icona ‘Revoca’, se quest’ultima appare colorata. Se, invece, è di colore grigio significa che è scaduto il tempo limite entro cui potevi revocare la dimissione online (dunque sono trascorsi più di 7 giorni) e che, quindi, non è più revocabile.

Il sistema mostra in automatico una schermata riassuntiva con i dati della dimissione e per inoltrare la revoca devi selezionare la voce ‘Esegui la revoca della dimissione’. A questo punto compare una finestra pop up con il messaggio ‘Esito revoca’, che conferma la corretta elaborazione della richiesta e l’invio della notifica tramite mail al datore di lavoro. Chiudendo il pop up puoi tornare alla pagina iniziale, dove trovi la lista delle dimissioni e revoche, in cui nel campo data di invio compare oltre alla data di invio del modulo di dimissione anche quella di revoca.

Se lo desideri, puoi visualizzare e stampare la comunicazione di revoca in formato .pdf, cliccando sull’apposita icona che risulterà di colore rosso. Anche in questo caso il documento presenta una quinta sezione, in cui sono indicati il codice identificativo del modulo annullato e la data di annullamento.

 

CHI È ESCLUSO DALL’INVIO DEL MODULO?
Sono esclusi dall’invio del modulo di dimissioni online:

i lavoratori che hanno svolto lavoro domestico;
i lavoratori che hanno risolto consensualmente il rapporto di lavoro tramite accordi di conciliazione in sede stragiudiziale;
i genitori lavoratori nelle ipotesi indicate nell’articolo 55, comma 4 del Decreto Legislativo n.151/2001 che prevedono la convalida presso gli Uffici territoriali competenti;
i lavoratori del settore pubblico;
i titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa.
La procedura non può essere utilizzata nei casi di recesso durante il periodo di prova e per i rapporti di lavoro marittimo. Quindi, se rientri in uno di questi casi, non puoi inviare comunicazione online di dimissione.

QUALI SANZIONI SONO PREVISTE?

In caso di tentativo di alterazione dei moduli di dimissioni online da parte dei datori di lavoro, viene applicata una sanzione amministrativa variabile compresa tra i 5mila e i 30mila euro.

PERCHE’ SONO STATE INTRODOTTE LE DIMISSIONI ONLINE?

Il primo obiettivo della predisposizione di un modulo online di dimissioni volontarie e risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, è quello di istituire un’unica procedura che elimini qualsiasi altro tipo di comunicazione poco chiara e incompleta, nonché di definire le tempistiche precise di invio e compilazione del documento.

Ti ricordiamo, inoltre, che questa procedura è nata anche per contrastare la pratica delle ‘dimissioni in bianco’, attraverso la quale il datore di lavoro fa firmare le dimissioni al lavoratore al momento stesso dell’assunzione, in modo da cambiarne la data qualora si presenti un’esigenza di far lasciare il posto di lavoro. È una pratica che veniva utilizzata molto frequentemente nei confronti delle donne, con le quali i proprietari d’azienda tendevano a ‘proteggersi’ in caso di maternità della lavoratrice, ma ha riguardato diverse categorie di lavoratori a rischio.

Con il nuovo modulo di dimissioni online non è possibile alterare la data, poiché ogni lavoratore è in possesso di un codice identificativo e di una data di trasmissione.

 

 

 

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