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Congedo parentale straordinario Inps COVID-19

E’ stato prorogato fino ad oggi, 13 aprile il congedo parentale straordinario per i lavoratori istituito in risposta all’emergenza dovuta al contagio da Coronavirus.

Il c.d. decreto ‘Cura Italia’ ha introdotto, infatti, un congedo indennizzato per la cura dei figli rimasti a casa a causa della chiusura di servizi per l’infanzia e scuole disposta dal Governo italiano per contenere la diffusione dell’epidemia da COVID-19.

La misura è gestita dall’Inps. In questa guida ti diamo tutte le informazioni sui congedi parentali straordinari, e ti spieghiamo come fare domanda.

Il congedo per Coronavirus è un particolare tipo di congedo parentale per permettere ai genitori che lavorano, madre e padre, di potersi prendere cura dei figli di età non superiore ai 12 anni, durante il periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado causato dall’emergenza epidemiologica.

Puoi richiederlo per un periodo massimo di 15 giorni complessivi, continuativi o frazionati, e ti dà diritto a ricevere una indennità e alla contribuzione figurativa per i periodi fruiti.

I congedi parentali COVID-19 sono riconosciuti alternativamente ad uno solo dei genitori per nucleo familiare e non sono cumulabili con il contributo del bonus Inps baby sitter. Puoi richiedere solo una di queste agevolazioni, o il congedo per COVID o, in alternativa, il bonus baby sitter.

Il limite anagrafico (12 anni) non si applica nel caso di figli affetti da disabilità grave. Puoi presentare la domanda di congedo COVID-19 anche se hai figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni, ma in questo caso non hai diritto all’indennità e alla contribuzione figurativa.

Requisiti:

Puoi accedere alla prestazione solo possiedi i seguenti requisiti:
– non hai richiesto il bonus baby sitter;
– nel tuo nucleo familiare non c’è un altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito previsti in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa;
– nel tuo nucleo familiare non c’è un altro genitore disoccupato o non lavoratore.

Se chiedi il congedo per assistere un figlio affetto da disabilità grave, di età anche superiore a 12 anni, devi inoltre rispettare le seguenti condizioni:
– la disabilità in situazione di gravità deve essere accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge n. 104/1992;
– il figlio disabile deve essere iscritto a scuole di ogni ordine grado o in centri diurni a carattere assistenziale.

Novità:

I congedi parentali straordinari per Coronavirus introducono delle novità rispetto ai normali congedi parentali. Vediamo le principali:

  • importo maggiore della indennità corrisposta ai beneficiari;
  • possono fare domanda anche i genitori che abbiano già raggiunto i limiti individuali e di coppia previsti dalla specifica normativa sul congedo parentale (art. 32 del citato D.lgs n. 151/2001);
  • possono richiederlo anche i genitori con figli tra i 12 ed i 16 anni, ma senza indennità;
  • il congedo è esteso anche ai seguenti soggetti:
    – genitori iscritti alla Gestione separata che abbiano già raggiunto i limiti individuali e di coppia previsti dalla specifica normativa sul congedo parentale, ossia 6 mesi per minori di 3 anni di età;
    – lavoratrici autonome iscritte all’INPS che abbiano già raggiunto il limite individuale previsto dalla specifica normativa sul congedo parentale, ossia 3 mesi per minori di 1 anno di età;
    – lavoratori autonomi iscritti all’INPS a cui non è riconosciuta la tutela del congedo parentale.

Congedo parentale proroga: nel nuovo decreto di aprile è attesa una ulteriore proroga del congedo parentale.  
Qui
 per gli sviluppi futuri.

 

 

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